Perché una bocca sana è molto più di denti belli

Un bambino nella foto di famiglia non sorride più davvero. Una donna, quando ride, si porta d’istinto la mano davanti alla bocca. Un uomo da mesi evita le bevande fredde, senza sapere bene perché. Tre persone, una stessa origine. E non c’entra nulla la vanità.

Quando si pensa all’odontoiatria, si pensa quasi sempre a riparazioni e a costi: una carie da otturare, un dente da estrarre. Quello che sfugge è ciò che sta dietro: quanto una bocca sana incida su tutta la vita. Non solo sull’aspetto. Sulla vita stessa.

Quanto costa davvero un dente che fa male

Il dolore ai denti e alla mascella raramente resta un problema confinato alla bocca. Si allarga. Chi passa la notte sveglio perché un dente pulsa, il giorno dopo è esausto: al lavoro, in famiglia, nella propria pazienza. Chi sente dolore masticando comincia spesso, senza rendersene conto, a evitare certi alimenti. Prima quelli duri, poi quelli freddi, e a un certo punto interi pasti diventano un peso invece di un piacere. Il dolore alla mascella, inoltre, si irradia spesso fino al collo, alla testa e alla schiena. Il corpo è un sistema, non una somma di singoli pezzi. Anche una radice infiammata resta raramente un problema locale: attraverso il sangue, batteri e sostanze infiammatorie possono raggiungere l’organismo e mettere sotto pressione anche il sistema cardiocircolatorio.

Questi piccoli adattamenti quotidiani si sommano. E spesso tutto parte da un solo dente, quello che «non si voleva ancora far curare». Nessuno muore per un dente malato. Ma molte persone vivono peggio di quanto dovrebbero, solo per un dente. La cura più costosa è quella che si fa con anni di ritardo. Non conta tanto che cosa si cura, quanto il motivo per cui è importante curarsi.

 

I problemi ai denti che si vedono pesano sulla psiche

Altrettanto sottovalutato è l’effetto psicologico dei problemi ai denti che si vedono. Un dente scolorito, mancante o storto dal punto di vista medico è spesso innocuo, ma cambia il modo in cui una persona vede se stessa, molto oltre la bocca. In studio lo vedo continuamente: persone che ridendo si portano subito la mano davanti alla bocca, che a un colloquio di lavoro, al primo appuntamento, nella foto di famiglia si fanno più piccole di quello che sono, perché si vergognano del proprio sorriso. Non è vanità, è umano. Il sorriso è una delle prime cose che gli altri notano di noi, e una delle prime con cui ci mostriamo o, al contrario, ci nascondiamo. Un sorriso non è mai solo mimica: è un atteggiamento che diventa visibile, sulle labbra, sui denti, su tutto il viso. Chi nasconde il proprio sorriso, spesso nasconde anche una parte di sé.

Una risata vera non si nasconde, si mostra.

Per me la salute della bocca significa quindi più di «senza carie» o «nessuna infiammazione». A ogni trattamento mi chiedo: questo aiuta la persona che ho davanti a vivere, ridere, dormire, mangiare con più leggerezza? È questo il metro del mio lavoro. Non perché una dentatura «perfetta» sia un fine in sé, ma perché so che cosa significa una bocca sana e senza dolore per la qualità di vita di una persona. Sono convinta che una buona odontoiatria non inizi quando qualcosa fa male, ma molto prima: in un accompagnamento regolare e attento, fin dall’infanzia. Non aspettiamo il dolore. Lavoriamo prima.

L’appuntamento migliore dal dentista è quello che evita un dolore, non quello che lo risolve.

Prevenzione non significa soltanto riconoscere presto una carie e riparare quello che è già rotto. Significa non permettere che qualcuno perda un pezzo di qualità di vita senza accorgersene. Una visita di controllo, un’igiene professionale, un colloquio aperto prima che faccia male: niente di spettacolare, e proprio qui sta la forza. L’effetto poi non si vede solo in bocca, ma nel modo in cui si affronta la giornata dopo: più dritti, un po’ più sicuri di sé. Prima di tutto si vede sul viso, in un sorriso che non viene più trattenuto. Ed è lì che comincia la qualità di vita: non nella bocca, ma in quello che una bocca torna a permettere.

È questa la convinzione per cui lavoro ogni giorno. Perché che cosa c’è di più bello di una risata piena e contagiosa?

 

La persona (didascalia)

La dott.ssa Caroline Steiner è odontoiatra presso ZirkumZahn a Termeno, si aggiorna costantemente, al momento in ortodonzia ed è inoltre formata come igienista dentale e odontotecnica.



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